...la nostra storia...

Diventare Maestri


Sono tre i personaggi che hanno contribuito in maniera determinante a radicare nel cuore della gente di Courmayeur l’amore per lo sci e a incoraggiare e indirizzare i giovani del posto verso la professione di maestro: Gigi Panei, uno dei primi maestri di sci di Courmayeur, direttore della scuola estiva al Colle del Gigante, Mario Sincero, fondatore e per oltre cinquant’anni presidente dello Sci Club Courmayeur Monte Bianco e don Cirillo, parroco di Courmayeur fino al 1990. Tutta la prima generazione di maestri di sci di Courmayeur si è formata infatti sotto la guida di questi tre uomini.

Ma come si diventava maestro di sci? La passione ovviamente nasceva fin dall’infanzia e nei primi anni di scuola ci pensava Don Cirillo a coltivarla. Infatti il parroco di Courmayeur, sciatore e alpinista, ogni giovedì, quando non c’era scuola, portava i ragazzi della sua parrocchia a sciare. Pagava loro il biglietto degli impianti, procurava un maestro e organizzava spesso delle divertenti gare.

I ragazzi di Mario Sincero e iniziavano quell’attività agonistica, avrebbe portati alle soglie della professione di maestro. Italo Rey, Giulio Guedoz e Arcangelo Angelini allo Checrouit. Gennaio 1914: Il Dott. Sincero, per oltre cinquant’anni presidente dello Sci Club Courmayeur Monte Bianco, insegna la posizione del telemark nei prati del Villair. Don Cirillo, parroco di Courmayeur fino agli anni ’90, è stato uno dei grandi promotori dello sci a Courmayeur. I battipista erano ragazzi che di C Rey allora si chiamava “allievo maestro”, incoraggiandoli in ogni modo. Tutti i maestri formatisi negli anni ’50 ricordano con riconoscenza come Panei riuscisse a infondere loro fiducia, determinazione e volontà di riuscire. Molti di questi ragazzi sono poi diventati maestri e hanno raggiunto il livello più alto della carriera entrando a far parte degli Istruttori Nazionali.